le principali vicende che videro protagonista durante la Seconda guerra mondiale il comandante Max Massimo Rendina

Il 12 settembre 1975, in una nota clinica privata nel pieno centro del capoluogo irpino, scoppiò un'epidemia di salmonellosi che, in un batter d'occhio, attirò le attenzioni dei maggiori quotidiani nazionali.

In questa seconda video-intervista realizzata nel 2005 vengono raccontate, con dovizia di particolari, le principali vicende che videro protagonista durante la seconda guerra mondiale il comandante Max Massimo Rendina (Mestre-Venezia, 4 gennaio 1920 – Roma, 8 febbraio 2015) il quale, all’indomani della stipulazione dell’Armistizio dell’8 settembre 1943 nel capoluogo piemontese entrò a far parte della Resistenza assumendo il comando delle brigate Garibaldi con il nome di battaglia di Max il giornalista. e partecipò alla liberazione di Torino. Seconda Parte Continua…   Per iscrivervi al Canale...

In questa prima video-intervista realizzata nel 2005 vengono raccontate, con dovizia di particolari, le principali vicende che videro protagonista durante la seconda guerra mondiale il comandante Max Massimo Rendina (Mestre-Venezia, 4 gennaio 1920 – Roma, 8 febbraio 2015), capo della lotta partigiana in Piemonte, Allo scoppio della Seconda guerra mondiale si arruolò divenendo sottotenente dei bersaglieri e venne inviato in Russia con lo CSIR. All’indomani della stipulazione dell’Armistizio dell’8 settembre 1943 nel capoluogo piemontese entrò a far parte della Resistenza assumendo il...

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