Nel giorno della Memoria la storia ritrovata di Yvette Haim che nel 1943 fu tra i salvati dalle suore di Gesù Redentore a Firenze Grazie ad un articolo lei ed il fratello Maurice ritrovano le tracce del loro passato
Giovanni Preziosimercoledì, 26 Gennaio 2022 ore 19:11:0843917 min

A volte ci sforziamo, invano, di capire il significato che si cela dietro ogni avvenimento; cerchiamo di rintracciare quel misterioso filo rosso che guida e incrocia il destino di ogni uomo, legando indissolubilmente il passato al presente. Poi, all’improvviso, tra le tante e-mail, capita di leggerne una e, come per incanto, comprendi che tutto ha un senso, anche un semplice articolo come quello che chi scrive pubblicò sulle pagine culturali de L’Osservatore Romano il 12 giugno di circa otto anni or sono in cui si dava conto dell’opera svolta a Firenze durante gli anni della seconda guerra mondiale dalle Suore di Gesù Redentore – meglio note all’epoca come di San Giuseppe del Patrocinio – a beneficio di tanti bambini ebrei ignominiosamente perseguitati dai nazi-fascisti.

Giovanni Preziosi

Giovanni Preziosi nasce 52 anni fa a Torre del Greco, in provincia di Napoli, da genitori irpini. Trascorre la sua infanzia ad Avellino prima di intraprendere gli studi universitari presso l’Università degli Studi di Salerno dove si laurea in Scienze Politiche discutendo una tesi in Storia Contemporanea. Nel corso di questi anni ha coltivato varie passioni, tra cui quella per il giornalismo, divenendo una delle firme più apprezzate delle pagine culturali di alcune prestigiose testate quali: “L’Osservatore Romano”, “Vatican Insider-La Stampa”, “Zenit”, “Il Popolo della Campania”, “Cronache Meridionali”. Ha recensito anche alcuni volumi per “La Civiltà Cattolica”. Inoltre, dal 2013, è anche condirettore della Rivista telematica di Storia, Pensiero e Cultura del Cristianesimo “Christianitas” e responsabile della sezione relativa all’età contemporanea. Recentemente ha fondato anche il sito di analisi ed approfondimento storico "The History Files”. Ha insegnato Storia Contemporanea al Master di II° livello in “Scienze della Cultura e della Religione” organizzato dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre. Fin dalla sua laurea i suoi interessi scientifici si sono concentrati sui problemi socio-politici che hanno caratterizzato il secondo conflitto mondiale, con particolare riguardo a quel filone storiografico relativo all’opera di assistenza e ospitalità negli ambienti ecclesiastici ad opera di tanti religiosi e religiose a beneficio dei perseguitati di qualsiasi fede religiosa o colore politico. Ha compiuto, pertanto, importanti studi su tale argomento avviando una serie di ricerche i cui risultati sono confluiti nel volume “Sulle tracce dei fascisti in fuga. La vera storia degli uomini del duce durante i loro anni di clandestinità” (Walter Pellecchia Editore, 2006); “L’affaire Palatucci. “Giusto” o collaborazionista dei nazisti? Un dettagliato reportage tra storia e cronaca alla luce dei documenti e delle testimonianze dei sopravvissuti” (Edizioni Comitato Palatucci di Campagna, 2015), “La rete segreta di Palatucci. I fatti, i retroscena, le testimonianze e i documenti inediti che smentiscono l’accusa di collaborazionismo con i nazisti” (CreateSpace Independent Publishing Platform, 2015) e “Il rifugio segreto dei gerarchi: Storia e documenti delle reti per l'espatrio clandestino dei fascisti” (CreateSpace Independent Publishing Platform, 23 febbraio 2017) nonché in altri svariati articoli pubblicati su giornali di rilievo nazionale.

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